La Caprarbia

Agriturismo semplice a due passi dalle Cinque Terre

Un luogo incantevoleUn lieu enchanteurA special place

Un luogo incantevole

… sospeso sul mare tra il verde dei boschi mediterranei.
I nostri monolocaliNotre gîteOur cottage

I nostri monolocali

Due piccoli monolocali ideali per una famiglia con bambini.
Il campeggioLe campingThe camping

Il campeggio

Dieci piazzole permettono di godere della pace contadina in modo indipendente.
Le nostre camereNos chambresOur rooms

Le nostre camere

Vi mettiamo a disposizione 4 stanze tutte diverse.
A tavola con noiNotre table d'hôteOur table d'hôte

A tavola con noi

Ogni sera, vi invitiamo a scoprire nuovi piatti della cucina italiana e ligure preparati con prodotti del nostro orto o a km 0.
Una vista indimenticabileUne vue imprenableA beautiful view

Una vista indimenticabile

Cosa c’è di meglio che contemplare il panorama della terrazza !
L'energia solareÉnergie solaireSolar energy

L’energia solare

L’energia solare ci fornisce elettricità e acqua calda.

Nei dintorni

La costa ligure : dove la montagna si immersa ! Tanti villagi e città di carattere, chilometri di sentieri, spiagge et insenature, la Toscana, le carriere di Carrara vicine … la Caprarbia è ben circondata !

Diversità

La meta della nostra produzione agricola è di darci gli ingredienti per la tavola (cene e colazioni) nel limite delle possibilità del nostro terreno. Organizziamo una grande diversità di attività di piccola dimensione. Coltiviamo in ‘agrobiologia’, senza prodotti di sintesi. Le piante e gli animali sono curati, se bisogno, con delle piante. Una grande cura è portata alla prevenzione.
Jean Louis è arrivato alla Caparbia nel 1989 con un allevamento di 100 capre da latte. L’applicazione delle norme europee e l’impossibilità di costruire sul nostro terreno (zone di protezione della fauna, flora e archeologica) l’hanno fatto fermarsi con la produzione di formaggi. Degli alberi da frutta sono stati piantati, i terreni sono stati colonizzati dai rovi …
Nel 2012, l’arrivo di Michèle a marcato un rinnovo agricolo, con la piantagione di erbe aromatiche e officinale e la notevole aumentazione della superficie di orto.

I vegetali

I vegetali

Coltiviamo nel rispetto dei ritmi e degli equilibri naturali.
Il nostro orto ci fornisce la maggiore parte delle verdure serviti alla nostra tavola. Ogni stagione vede succedersi aglio e cipolla, patate, pomodori. Pero, anche li, coltiviamo la diversità : carote, bietole, fagioli e fagiolini, melanzane, porri, scalogno, soncino e insalate, cavoli, finocchi, oltre che grano turco (facciamo la nostra polenta e la nostra farina di maïs) e grano per il pane.
Le erbe aromatiche offrono i loro sapori ai nostri piatti e si apprezzano anche in tisana. Rosmarino, timo, lavanda e elicrisio, origano, cerfoglio, salvia, maggiorana, camomilla, coriandolo, erba luisa …
‘Coltiviamo’ anche le ‘erbacce’ ! Queste verdure spontanee sono per la maggiore parte squisite in risotto o in torte salate.
La frutta viene raccolta da aprile a novembre, con les prime fragole e le ultime mele tardive senza dimenticare i goji che si mangiano freschi in autunno.

Animali

Pecore, capre, api e galline partecipano all’equilibrio del nostro ecosistema agricolo.
Le pecore e le capre pascolano i prati, il sottobosco e il terreno di campeggio. Il pascolo sottobosco limita lo sviluppo degli incendi. Inoltre, ci forniscono il letame che sarà usato negli orti.
Gli api, una ventina di arnie, pollinisano gli alberi da frutta, le verdure e le erbe officinali. Gli lasciamo la maggiore parte della loro produzione e ne ricaviamo un miele principalmente di castagno.
Le galline ovaiole si nutriscono con l’umido e il loro letame viene usato per stimolare gli ortaggi in primavera.